Quando usare la PEC

Molte imprese, pubbliche amministrazioni, professionisti e associazioni hanno scelto di usare la PEC per tutte quelle finalità che venivano assolte obbligatoriamente con la Raccomandata con Ricevuta di Ritorno.

Quando si utilizza, quindi, la PEC? Qualche esempio pratico

  • Per mandare documenti a enti e Pubbliche Amministrazioni
  • Per trasmettere i documenti relativi a gare d’appalto
  • Per convocare consigli, giunte, assemblee
  • Per scambiare documenti tra aziende che mantengono relazioni commerciali
  • Per far girare le comunicazioni all’interno di strutture con molte sedi operative
  • Per gestire le comunicazioni ufficiali all’interno di “reti” di aziende o commerciali
  • Per l'invio degli stipendi ai dipendenti
  • Per qualsiasi altra comunicazione che necessiti di attestazione per la ricezione da parte del mittente.

La normativa consiglia l’utilizzo della PEC in molti contesti, ribadisce che la PEC è lo strumento da utilizzare per tutte le comunicazioni elettroniche in cui servano le ricevute di invio e di consegna (Dec. Leg. 7 marzo 2005, art. 48) e obbliga le amministrazioni pubbliche ad utilizzarla con chi ne faccia richiesta (Dec. Leg. 7 marzo 2005, art. 6).
 
In molti settori delicati (sanità, finanza …) esistono normative e regolamenti specifici che prevedono comunicazioni di particolare rilevanza e riservatezza. In un numero crescente di questi  ambiti la PEC è lo strumento telematico obbligatorio per sue caratteristiche di sicurezza, affidabilità e certificazione, a costi praticamente irrisori...